31 dicembre 2010










Happy New Year 2011










22 dicembre 2010

Stelle di biscotto glassate





Buon pomeriggio, sono ad augurarvi di tutto cuore 
un Sereno Natale 
ed un anno il 2011 ricco di graziose novità. 
E' con sincero affetto che vi ringrazio di questo anno passato assieme , 
della vostra presenza sul blog che mi rende sempre felice .
Con voi ho imparato molto dalle vostre idee ricette e consigli 
questo e altro ancora a tutti noi per il prossimo anno e ... anche di più . 
Con uno speciale abbraccio, Stefania 
 tutti voi !  


Stelle di Natale glassate

Una piacevole sorpresa il sapore e la friabilità di questo biscotto, vi esorto a provare questa ricetta.    L' ingrediente "segreto" dei tuorli d'uovo è davvero unico per ottenere dei piccoli biscotti da pasticceria, per tutta la ricetta da menta e cioccolato con le  foto passo a passo. 




Stelle di Natale glassate

Ingredienti per 40 stelle di diverse dimensioni:

300 g di burro
125 g di zucchero a velo
250 g di farina
250 g di fecola o maizena
5 tuorli di uova sode
Un pizzico di sale ( 2 g )
1 g di vanillina

In una grande ciotola mettete tutti gli ingredienti con eccezione dei tuorli che prima vanno passati al settaccio fine in modo che siano impalpabili e fini fini
Lavorate ora gli ingredienti con le mani  passandoli tra i due palmi per ottenere un composto simile a  sabbia bagnata ; a questo punto cercate di formare | comporre una palla e mettetela avvolta dalla pellicola in frigorifero per almeno 30 minuti. 
Una volta rassodata stendetela con uno spessore  di poco più di mezzo centimetro , ritagliate la forma con lo stampino da biscotti a forma di stella . Sistemateli sulla placca ricoperta di carta da forno. 
Infornate per i primi 15 minuti a 170° poi altri 5 / 6  minuti 150°, perchè non prendono un colore bruno non adatto poi alla glassa. 
Lasciateli raffreddare su una griglia, infine decorateli con la glassa e dei piccoli confetti color argento.

Per la glassa a freddo :

200 g di zucchero a velo
1 albume d'uovo
alcune gocce di limone

Montate a neve l'albume, incorporate lo zucchero a velo poco per volta mescolando piano con delicatezza, spremete anche alcune gocce di limone che servono anche per dare un miglior aroma alla glassa e sempre mescolando dovete ottenere un composto cremoso e anche un pò colloso adatto ad una glassa. 






20 dicembre 2010

Chicche di pane e fondue di formaggio



 Ancora pochi giorni e sarà Natale !



Certamente anche voi come me in mezzo a tutte le feste che stanno per arrivare avrete un sera che ritornerete a casa e, dopo esservi messi più comodi non ne vorrete sentir parlare di cibo. In casa poi ognuno prende la sua postazione chi alla televisione , chi sul blog, chi legge è così ....
Sono giorni belli e non possiamo però lasciarli passare senza il convivio, in una serata di questo tipo a volte preparo delle chicche di pane ( prima con anticipo..quando ho un momento ) e all'ultimo sciolgo velocemente il formaggio. Con questo piatto in tavola ritorna la voglia di parlare con calma ed assaporare le giornate passate assieme ad aprire pacchetti regalo e ricordare ... la tombola ! Per gli auguri ci sentiamo nei prossimi giorni, per ora buona giornata ! 



CHICCHE DI PANE E FONDUE DI FORMAGGIO
Una delizia da gustare con calma , un bocconcino ..poi l'altro !


per le chicche di pane : sono molto belle anche nel cestino del pane il giorno di Natale 

250 g di farina 
125 ml di acqua tiepida
10 g di lievito di birra
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
semi di papavero

Prepariamo l'impasto del pane come al solito :  In un bicchiere versiamo parte dell'acqua tiepida e facciamo sciogliere il lievito. 
In una ciotola versiamo la farina setacciata assieme al sale poi al centro aggiungiamo due cucchiai di olio, l'acqua assieme al lievito ed impastiamo aggiungendo acqua di volta in volta fino a formare un composto morbido. 
Versate della farina in un'altra ciotola pulita mettete la palla di pasta ungetela con dell'olio e lasciatela lievitare per almeno un'ora. Quando ha lievitato rimpastatela aggiungendo i semi di papavero. 
Formate dei piccoli filoncini tagliate le chicche e ungendole un altro poco con l'olio disponetele nella teglia da forno, infornate a 190° per 20 minuti a metà cottura muovetele per farle cuocere bene da tutti i lati. 


per la fondue : premetto che, per tutte le ricette di questo tipo ci sono delle indicazioni poi però si possono apportare delle modifiche , se ci sono dei bimbi invece del vino è meglio del latte con un poco di panna. 

200 g di formaggi misti a persona 
del tipo : emmentaler,  groviera, della toma o camembert 
vino bianco mezzo bicchiere a persona
1/4 di bicchiere di maraschino 
noce moscata
uno spicchio d'aglio
un tuorlo d'uovo è però facoltativo

Strofinate la pentola con dell'aglio e versate dentro il vino bianco fatelo scaldare bene e poi cominciando dal formaggio più stagionato mettetelo nel vino e fatelo sciogliere mescolando in continuazione. 
Una volta sciolti tutti i tipi di formaggio scelti aggiungete un cucchiaio di kirsh o maraschino, una grattata di noce moscata, un tuorlo d'uovo e mescolate velocemente . Pronta ! 

Ora non ci resta che pensare cosa aggiungere oltre al pane : 

prosciutto a dadini, asparagi, patate, zucchine tutte prima scottate in acqua, o anche a un pinzimonio con carote, sedano, ravanelli, un peperone giallo !






18 dicembre 2010

Kanelbullar soffici e deliziosi


Buon pomeriggio , sapete che in questo periodo alcuni profumi sono un motivo conduttore di ricette , un leitmotiv..insomma per dirla in maniera e modo più aggiornato e non solo nelle nostre cucine ma in molte cucine del mondo. La cannella senza dubbio è un profumo che si può corrispondere al periodo natalizio, lo troviamo nei dolci, nel pane, nelle marmellate, nei vini e liquori scaldacuore, anche nelle candele per "riscaldare" l'ambiente e creare l'atmosfera che sa di buono e familiare. Lo sapete com'è che vanno le cose vero nei pensieri di noi food blogger ?  .....quindi non poteva mancare nemmeno a casa mia e per l'occasione ho preso in prestito un dolce svedese, che sa davvero di buono, mi piace !  Baci 



KANELBULLAR 
ALLA CANNELLA E UVA PASSA

ci servono questi ingredienti :

550 g di farina per tutti gli usi
1 + 1 uova piccole
80 g di uva passa
2 o 3 cucchiaini di cannella in polvere
15 g  lievito di birra
190 ml circa di latte tiepido 
120 + 30 g di zucchero semolato
200 g di zucchero di canna
60 + 60 g di burro  
un paio di cucchiai di panna
un pizzico di sale

* lo zucchero si può ridurre a me piacciono proprio dolci, quindi regolatevi a seconda del vostro gusto. 

Mettere il latte a riscaldare in una piccola casseruola con anche metà del burro ( 60 g ) prelevatene un mezzo bicchiere quando è tiepido e scioglieteci dentro in lievito di birra.  

Preparate anche l'uvetta mettendola in ammollo in acqua tiepida.

In una ciotola disponete la farina con una presa di sale, 120 g di zucchero semolato a questo punto versate il latte con il lievito e il latte con il burro, 1 uovo e mescolate e impastate per formare un impasto morbido ed elastico , se vi serve aggiungete un goccio di latte.

Mettetelo a lievitare in una ciotola per almeno un'ora coperto da uno strofinaccio in un luogo caldo....e tranquillo ;-)

Crema per il ripieno : Prendete il burro morbido - mou- rimasto e mescolatelo in una ciotola con lo zucchero di canna, la cannella.

Prendete l'impasto quando è lievitato fino a raddoppiare il volume rimpastate ancora un pò per ridargli la forma di un bel composto morbido, stendetelo più o meno a forma quadrata stendete sopra la crema per il ripieno profumata di cannella e dolce di zucchero.

A questo punto tagliate delle strisce alte 1 cm circa , distribuite l'uvetta e con molta calma e attenzione prendete un'estremità della striscia e arrotolatela per formare la spirale.

Disponetele sulla carta forno nella forma che preferite in questo caso  ho scelto la rosa se volete potete metterle anche singole .

Sbattete l'uovo con la panna e spennellate bene ognuno dei rotoli, infornate a 180 ° per 20 / 25 minuti.   

Una volta tolti dal forno quando sono belli caldi distribuite lo zucchero semolato rimasto. 
Si servono a temperatura ambiente, buon appetito !     


16 dicembre 2010

Rifreddo di gallina ..originale !!



Se vi trovate in questi giorni a preparare un brodo di carne e non avete deciso comunque per un bollito di secondo e quindi escludete dal menù il cappone, il capello del prete e altri pezzi nobili per il bollito ed optate per una bella gallina con lei si può preparare un ottimo patè, che sfido chiunque a riconosce dopo averlo ben ben sistemato. 

A Natale mi piace preparare per uno dei due primi  i cappelletti con ripieno di formaggio in brodo di carne è la tradizione - sono tre anni che preparo prima era sempre mia mamma - .
Non sempre però mi serve il bollito, e quindi per anticiparmi sul menù preparo il giorno prima il brodo con una gallina, un pezzo di carne e un osso, poi la gallina la trasformo in patè da spalmare sui crostini o dei piccoli crakers. In un vasetto di vetro si mantiene bene per alcuni giorni quindi potrebbe essere anche l'antipasto se preparate in casa per la fine d'anno.   

Ho letto le vostre ricette ieri sera ed ho visto che, siete prese da più impegni aggiunti a quelli ordinari c'è chi si lamenta, chi li trova un peso ed una cosa inutile chi sembra lamentarsi ma in realtà ne gioisce, per quanto mi riguarda questo clima di festività mi piace e anche molto, anche per i foodblog dove c'è bellissima "roba" da vedere. Meraviglioso !      


RIFREDDO DI GALLINA
Patè

ci serve :

1 gallina bollita
le verdure del brodo ( carota, cipolla, pomodoro )
capperi in salamoia
cetriolini sott'aceto
olio extravergine d'oliva
peperoncino secco
sale

Togliete tutta la carne della gallina dalle ossa , fate attenzione che sia tutta pulita dal grasso e togliete tutti i pezzi meno belli, prendete la parte più buona della gallina il petto, le cosce, così ! 

Mettete la carne nel frullatore con le verdure cotte nel brodo quindi la carota , la cipolla, il pomodoro volendo si può mettere anche il sedano, deve però essere fatto in piccolissimi pezzi con il coltello già prima di metterlo nel frullatore altrimenti possono rimane i suoi sfilacciamenti e non sono belli da vedere. 

Frullate e aggiungete a filo un poco d'olio extra vergine d'oliva. 
Togliete la crema | patè ottenuta e mettetela in una ciotola , ora nel frullatore passate grossolanamente i cetriolini ed i capperi ed aggiungeteli al patè. 

Mescolate unite un pizzico di peperoncino, altro olio e il sale , assaggiatelo per aggiustarlo secondo il vostro gusto !     

Trasferitelo in vasetto ricoprite con olio extra vergine d'oliva riponeteli in frigorifero , è pronto !




MINESTRA DEL PARADISO
una delle mie prime ricette sul blog

La minestra che vedete preparata con il brodo è la minestra del Paradiso una delle più buone in assoluto, si prepara con lo stesso impasto dei passatelli ma è più semplice e si differenzia nella ultima parte della ricetta,  potete vederla a questo link : minestra del paradiso comunque per comodità la riporto : 

Minestra del Paradiso

Ingredienti per 4 persone :
200 gr di parmiggiano
100 gr di pangrattato
2 uova
noce moscata
buccia grattata di 1 limone
un litro e mezzo di brodo di carne

Mettere il parmiggiano in una ciotola con il pangrattato, le uova, e per aromattizzare la buccia del limone, e una grattatina di noce moscata , e anche un pizzico di sale. Impastate e preparate un composto abbastanza solido ( è anche quello dei passatelli ) .

Fate bollire il brodo di carne, quando è caldo prelevatene un bicchiere ; sbriciolate il composto nella ciotola  e versate il bicchiere di brodo caldo poco alla volta , mescolate per farlo assorbire dal composto e farlo ammorbidire, diventare più fluido, omogeneo.

Quando il brodo bolle versate piano il composto continuate a mescolare nel tegame dl brodo, ora quando ritorna il bollore , spegnete la fiamma e coprite il tegame con il coperchio.

Fate riposare la minestra prima di servirla , è buonissima .





14 dicembre 2010

Tagliatelle al burro fuso con pancetta croccante e salvia



Un piatto di tagliatelle all'uovo preparate in casa non hanno bisogno solo di condimenti sofisticati per essere buone di sapore e raffinate nel gusto è sufficiente un buon burro di panna, da far fondere sul fornello a calore moderato dove aggiungiamo un paio di cucchiai di pancetta affumicata e la facciamo sfrigolare per renderla bella croccante, infine 4 foglie giovani e tenere di salvia e un pizzico di  pepe nero. Una volta cotte e scolate le tagliatelle le passiamo in un tegame con il condimento di burro le saltiamo velocemente con una bella e abbondante porzione di parmigiano appena grattugiato , deliziose  !  





Una bella mostra di pittura


Da Canova a Modigliani
il volto dell'ottocento
Padova  palazzo Zabarella , 2 ottobre 2010 - 27 febbraio 2011 


Una mostra di pittura che in un paio d'ore o poco più si visita e anche bene, pensata per dare dolci emozioni e in qualche modo anche grandi emozioni. Le donne sono le protagoniste di questa selezione , anche se il filo conduttore scelto sono i volti  delle persone raffigurate per farci vivere le loro storie, i loro sentimenti.

Gli artisti per raffigurare un volto che esprima un' emozione  hanno prevalentemente scelto di raffigurare come persona principale del quadro quasi sempre una donna scelta all'interno della propria o altrui famiglia, anche l'amata o la mamma, la figlia o l'adolescente questo a dimostrare che le emozioni le trasmettono sempre meglio le donne perchè per prime le vivono senza pudore.  

Il sottotitolo della mostra riporta " Cento ritratti,cento storie,cent'anni di straordinaria arte " ed è così mentre si percorre all'interno delle piccole sale di questa antica dimora del centro storico di Padova ci si chiede chi sono questi bellissimi, particolari volti e personaggi, che vita avranno avuto e chi sono i loro eredi di vita oggi ! 

Una piccola ma deliziosa scultura di una bambina, Leopoldina con il suo cane mi ha fatto pensare e immaginare ad un giardino ai suoi giochi e a una mamma.

La ragazza scelta per rappresentare la mostra è deliziosa i suoi occhi sono pieni di grandi sogni e speranze la posizione con le gambe accavallate e il gomito sul ginocchio a sorreggere con la mano il volto è molto femminile, leggera, aperta la mondo e.... a noi oggi e i particolari riportati sono perfetti a rappresentare la quotidianità di allora. 

La famiglia rappresentata per fermare in un quadro un attimo del loro tempo insieme, dove tutti in posizione a volte creano una "caricatura" della loro stessa dimensione all'interno della società e del ruolo che ricoprivano   e anche delle speranze che riponevano nei figli, fatti dipingere fin da bambini a dimostrare la loro fiducia nella continuità del ruolo e scelta.  




TAGLIATELLE AL BURRO FUSO CON PANCETTA CROCCANTE E SALVIA

Per fare le tagliatelle :
3 uova 
3 etti scarsi di farina 

per condire :
burro di panna fresca
salvia
pancetta affumicata
parmigiano
pepe

Mettete in una spianatoia la farina , rompete al centro le uova e con l'aiuto di una forchetta sbattetele e prendete un poco di farna alla volta per farla incorporare piano e senza grumi, formate una palla con il composto ottenuto e mettetelo sotto ad una ciotola di vetro per 10 minuti prima di stenderla e tagliare le tagliatelle. In un tegame largo mettete una noce abbondante di burro fatelo sciogliere a fuoco basso aggiungete la pancetta e la salvia cuocete fino a quando non risultino croccanti.  
Mettete a bollire dell'acqua salata, versate le tagliatelle una girata con il forchettone e scolatele, quando le scolate lasciate un "giro" di acqua di cottura attorno alle tagliatelle. Versatele nel tegame del burro fatele saltare , unite il  parmigiano, il  pepe e buon appetito !     




6 dicembre 2010

Luminarie | food photography and styling



Buongiorno voglio darvi il benvenuto a questo food blog  ed augurarvi una felice settimana , poi raccontarvi un poco del mio week end passato a curiosare tra le tante proposte che i negozianti fanno per invogliarci agli acquisti personali ed ai regali da portare per le feste. E' delizioso il clima che si sente di festa le luminarie che brillano su tutte le vetrine e in alto sulle strade, i pacchi regalo simulati per darci l'idea di come potrebbe essere un nostro dono confezionato, mi lascio coinvolgere e metto in moto molto buoni progetti. Alla prossima !  




Abbiamo passeggiato perdendoci nelle ore della tarda mattinata e del pomeriggio, che dici facciamo un salto in libreria e per questa tappa è servita un'oretta , poi ti va di vedere I-Pad ..lo prendiamo ? Vieni che voglio vedere queste cocotte non sono deliziose e guarda questi bicchieri , Stefy non siamo stati troppo in questo reparto ....  e a sera prendiamo atto che non abbiamo combinato niente di quello che " dovevano fare", in fondo il bello di questo anticipo per dedicarsi alle feste in giro per negozi a volte è proprio questo, baci !   

CROSTINO
con cavolo nero 

E dunque non sono riuscita a stare tra i fornelli fuori il mondo luccica e non voglio perdere questa atmosfera anzi cerco di portarla anche in casa , il giorno dell' Immacolata preparo l'albero e le luci. Pensando al mio food blog mi sono dedicata di più alla foto che alla ricetta, quindi è una fetta di pane con verdura e olio appena spremuto. Questo è ciò che serve per 4 crostini :

4 fette di pane toscano
200 g di cavolo nero
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
olio extra vergine d'oliva fresco di spremitura
sale
peperoncino

Tritate finemente lo scalogno e fatelo rosolare in un goccio d'olio in una padella antiaderente, unite le foglie del cavolo bagnate con qualche cucchiaio d'acqua , salate  e coprite per far stufare il cavolo per almeno un'ora , aggiungere acqua di volta in volta se serve. 
Mettete il pane nel forno a 250° per farle tostare, strofinatele con l'aglio metteteci sopra le foglie del cavolo molto calde irrorate d'olio e un pizzico di peperoncino. Servite subito, buon appetito !






3 dicembre 2010

Piccoli intrecci di pane all'aglio e origano



Panini dal profumo soft di aglio e origano

La più classica delle ricette è senza alcun dubbio quella per la preparazione del pane, un profumo dei più buoni un aroma rassicurante. Ci sono persone che non riescono a gustare alcuni cibi se non hanno il pane e tra queste ci sono anch'io, anzi posso mangiare una buona michetta appena sfornata, così, da sola e trovarla una delizia. Questi nodini di pane con aglio mi sono piaciuti, li ho visti preparati da Jasmine mentre da zoom yummy ci sono le foto passo a passo per realizzare l'intreccio. Vi voglio bene con un augurio per un sereno fine settimana, ciao ! 




PICCOLI INTRECCI DI PANE ALL'AGLIO
Panini dal profumo soft di aglio e origano 


Per 10 piccoli intrecci di pane riporto "quasi" la ricetta di Jasmine :

500 g di farina manitoba
3 cucchiai di olio
1 cucchiaino di malto ( oppure zucchero )
1 bustina di lievito istantaneo per il salato
80 ml di latte
250 ml di acqua tiepida

50 g di burro
2 spicchi d'aglio tritati
origano essiccato
sale maldon  ( anche del sale marino grosso )


Si prepara il pane come al solito, mettere in una ciotola la farina con il sale formate un incavo e mettete l'olio e in un bicchiere mettete con dell'acqua tiepida il cucchiaino di malto fatelo sciogliere e versatelo al centro della farina, aggiungete la bustina di lievito, mescolate e cominciate ad impastare aggiungendo prima il latte poi l'acqua a sufficienza per ottenere un composto morbido e ben impastato.   

Ungete una ciotola con un filo d'olio e mettete a lievitare l'impasto coperto dalla pellicola per alimenti per almeno un'ora. Una volta l'impasto è lievitato deve raddoppiare di volume, dividetelo in 10 piccole palline. Formate un rotolo simile ad un sigaro allungato fate un nodo al centro e passate un lembo sopra e l'altro lembo sotto ( foto passo a passo soft garlic knots ). Mettete i piccoli panini su una teglia ricoperta da carta da forno e fateli lievitare una seconda volta per 30 minuti coperti con un telo da cucina.

Nel frattempo preparate il burro fondendolo a fuoco molto basso e mescolatelo con l'aglio tritato e alcune foglioline d'origano, Passata la mezz'ora spennellate i panini con il burro profumato all'aglio e distribuite ancora delle piccole foglioline di origano e un pizzico di sale maldon. Infornate per 15 minuti a 180° . Deliziosi !






1 dicembre 2010

Una ricetta di Ilona Chovancova


IL QUASI MUFFIN

Questi dolcetti splendidi e soffici vengono come composto base direttamente dal libro di ricette di Ilona Chovancova Cakes dolci e salati edito in Italia da Guido Tommasi  i libri di questo editore sono sempre belli.

Per i miei quasi muffins ho dato un aroma e profumo di stagione come sapete in questo periodo dell'anno impazzano i canditi nelle ricette da dolci e vista la voglia di mangiarli mentre li preparavo ho aggiunto appunto un pugnetto di canditi rossi, che oltretutto mi facevano l'occhilino dalla dispensa e li ho profumati con la scorza di una arancia. Così, in questo modo il classico di stagione con i canditi e il profumo d'arancia è assicurato comunque se posso darvi un suggerimento provatelo "basico"  è uno di quei cake che diventerà sicuramente ...di famiglia. Un abbraccio !

Ed ora un refuso sul mio ultimo post ..dunque, nonostante avessi un appunto bello scritto come promemoria su di un post-it giallo, visto l'età non è servito nemmeno il bel colore vistoso a non farlmelo sfuggire : lunedì ho passato  Lo stufato di manzo al vino rosso e  per un onere al merito l'idea di prepararlo di nuovo come faceva mia nonna mi è ritornato in mente dopo aver visto Ambra che nella sua rubrica dedicata a  Julia Child  ha passato il suo  boeuf bourguignon, grazie !




I QUASI MUFFINS DI ILONA CHOVANCOVA

Soffici leggeri e morbidi

Ci serve quello che sicuramente abbiamo in dispensa le uova, la farina, l' olio e il latte in più quello che ci piace !

Ingredienti : 

300 g di farina 00
2 uova
170 g di zucchero
20 cl di latte fermentato ( yogurt o panna fresca )
100 ml di olio leggero 
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

in più rispetto alla ricetta originale: 

un pugnetto di canditi
la scorza di una arancia

Mescolate assieme tutti gli ingredienti liquidi : uova yogurt e l'olio. In un altra ciotola mettete gli ingredienti solidi -proprio come per i muffins- : la farina, il lievito, lo zucchero ed il pizzico di sale mescolate.

Versate gli ingredienti liquidi all'interno della ciotola dove sono i solidi mescolate bene ecco una differenza dalla preparazione per i muffins.
Unite i canditi e la scorza d'arancia e versate il composto nei pirottini da muffins o anche in uno stampo classico imburrato ed infarinato. cuocete in forno a 180° per 15 minuti i muffins , 40 minuti se avete optato per il cake.  

Sangria Napoletana: Il Vino con le Percoche

La Percoca nel vino: sapore e tradizione dell'estate napoletana,  non si può certo chiamare ricetta ma dovevo farvi sapere di qua...