28 luglio 2011

Se non ora quando......peperoni verdi dolci sott'aceto



Buongiorno a tutti ho preso in prestito lo slogan di alcune delle donne italiane per parlare di piccole conserve casalinghe, se non ora quando....... è solito infatti per tutto il mese di agosto preparare delle vere leccornie sotto vetro con le verdure di stagione, niente di complicato e di impegnativo l' importante è trovare la verdura appena raccolta e integra. I peperoni devono essere con il loro picciolo e sodi.


Il sapore di questi piccoli peperoni dolci è molto particolare e forte infatti l'aceto sovrasta con una certa prepotenza il gusto del peperone, però rimane molto gustoso e così "sistemato" sott'aceto nel prossimo inverno se preparate un bel piatto di bollito con carni scelte e tagli raffinati -una ricetta che mi piace tantissimo- questi peperoni faranno proprio una bella figura ☺ 




PEPERONI VERDI DOLCI SOTT'ACETO

Ci serve avere : vaso/i con la chiusura ermetica

peperoni verdi dolci 
aceto di vino bianco q.b.
sale fino ( un cucchiaino per ogni litro d'aceto )

aglio 
pepe nero in grani

Lavate i peperoni e lasciateli interi con il loro picciolo, asciugateli.

Metteteli in un vaso che possano contenerli poi riempite fino all'orlo di aceto, questa è la quantità che serve.

A questo punto rovesciate i peperoni con l'aceto in una casseruola capiente e aggiungete un cucchiaino di sale circa per ogni litro di aceto aggiunto, accendete la fiamma e fategli prendere bollore.

Cuocete per 3 minuti dal momento del bollore.

Rimettete subito tutto nei vasi quando sono ancora molto caldi, coprite molto bene con l'aceto eventualmente togliete qualche peperone.

Aggiungete l'aglio e il pepe in grani è facoltativo potete lasciarli anche senza queste sapori.

Chiudete e conservate in un luogo fresco.





un abbraccio e alla prossima  Y

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26 luglio 2011

Food express : Mini Quiche + drink leggero



Le mini quiche sono un'altra delle mie veloci soluzioni estive le conoscete tutte e ne esistono di molte varianti di gusto, se sono in una giornata ok preparo la sfoglia brisèe altrimenti la compro già pronta non è buona come quella preparata in casa questo è vero ma molto pratica! 

Quindi non passo una ricetta ma una preparazione casalinga gustosa e se ritornate dal mare e le trovate pronte, anche con il drink leggero a poche calorie ....tutto riesce bene per finire la giornata !!   Un bacio 



MINI QUICHE 

con fiocchi di latte, origano essiccato, crème royal 
e per completare cipolla rossa di tropea caramellata

ci serve : 

una confezione di pasta sfoglia o brisèe
fiocchi di latte
origano

crème royal

1 tuorlo + 1 uovo intero
150 ml di panna fresca
sale e pepe

Rivestite con la pasta sfoglia 4 stampini singoli per tartelette , mettete in una ciotola gli ingredienti della crème royal e mescolateli con una forchetta per amalgamarli. Mettete nelle mini quiche un cucchiaio di fiocchi di latte un pizzico di origano essiccato, un piccolo mestolo di crème royal. Infornare a 180° per 20 / 25 minuti. Da gustare con fiocchi di latte e cipolla rossa di tropea caramellata.





 MEDITERRANEO DRINK
per l'happy hour anche in casa 


per due persone : 

foglioline di menta e di basilico
marsala
acqua frizzante
ghiaccio

In ogni bicchiere mettete le foglioline di menta e versate un bicchierino di marsala aggiungete il ghiaccio e completate con l'acqua frizzante molto fredda. 



alla prossima un abbraccio   Y

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Regina della Pace - Messaggio di Medjugorje 25 Luglio 2011



Messaggio di Medjugorje
25 luglio 2011

" Cari figli, questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di silenzio. Riposate il vostro corpo e il vostro spirito, che siano nell' amore di Dio. Permettetemi figlioli di guidarvi, aprite i vostri cuori allo Spirito Santo perché tutto il bene che è in voi fiorisca e fruttifichi il centuplo. Iniziate e terminate la giornata con la preghiera del cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. |




24 luglio 2011

Crema di Peperoni Rossi allo zenzero con Crostini di Pane Piccante






Nel periodo estivo le ricette veloci e semplici sono le più apprezzate, con questi giorni estivi pigri in cucina una crema di peperoni da servire fredda è quello che ci vuole, può essere preparato tutto prima e all'ora di cena servire e basta !   

E' una versione decisamente dal sapore particolare con l'aggiunta dello zenzero ma anche di "sostanza"con i crostini piccanti dunque gustosa nonostante non sia una ricetta da scienza molecolare in cucina ma di semplice procedura.  

Il colore di questa crema invoglia all'assaggio e messa in delle ciotole colorate con sopra un piccolo spiedino di gamberetti, oltre ai crostini diventa ancora più bella.





piove ma la cosa non mi dispiace affatto
a presto un abbraccio





CREMA DI PEPERONI ROSSI
da servire fredda

ci serve per 4 :

6 / 7 peperoni rossi
2 cm di zenzero
una cipolla
uno spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato
olio extra vergine d'oliva
un litro di brodo vegetale
un rametto di maggiorana
sale 
pepe

Tagliate a tocchetti i peperoni e puliteli dai filamenti bianchi interni e liberateli dai semi.

Tritate la cipolla in modo grossolano e mettetela assieme allo spicchio d'aglio in un tegame capiente con un 5 cucchiai d'olio, fateli rosolare dolcemente per 5 minuti.

Sbucciate e tagliate a piccoli pezzetti lo zenzero, unitelo alla cipolla.

Aggiungete i peperoni e continuate la cottura per rosolarli ed ammorbidirli continuate la cottura per almeno 20 minuti con sempre la fiamma bassa e mescolando spesso. Sale e pepe.

A questo punto unite metà del brodo, la maggiorana e continuate la cottura per altri 5 minuti. Infine frullate con un frullatore ad immersione, unite l'altra parte del brodo se serve per renderla di una giusta consistenza. Fate raffreddare in frigorifero.

Mettete la crema di peperoni nei piatti completate con i crostini piccanti, un filo d'olio e pepe. 





CROSTINI DI PANE PICCANTE 

ci serve :

6 fette di pane ( meglio se del giorno prima )
olio extra vergine d'oliva
uno spicchio d'aglio tritato finemente ( potete aggiungerlo sbucciato intero per poi toglierlo)
un piccolo peperoncino rosso fresco sminuzzato 
sale

Scaldate 5 cucchiai  d'olio in una padella con l'aglio tritato unite le fette di pane tagliate a piccoli crostini, il peperoncino e fateli dorare, mescolate spesso. Si conservano per parecchi giorni.   





alla prossima un abbraccio   Y

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20 luglio 2011

ELISIR DI ERBA LUIGIA + DRINK + INFUSO




Il liquore di erba luigia è una tradizione romagnola lo conosco anche se è la prima volta che lo preparo in casa, una volta pronto ha un buon sapore gradevole ed è profumato, infatti le foglie dell'erba luigia hanno un piacevole profumo simile alla melissa e alla citronella. Potete sorseggiarlo in estate con qualche cubetto di ghiaccio e anche come fine pasto è molto adatto, mentre in inverno con tre parti d'acqua bollente diventa un gradevole punch.




ELISIR DI ERBA LUIGIA 
 LIMONCINA | ERBA CEDRINA | LEMON VERBENA

CI SERVE :

150 foglie di erba luigia
la scorza di tre limoni non trattati
800 g di zucchero
1 litro di acqua
1 litro di alcool 95°

Preparare lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero facendolo sciogliere dolcemente sul fuoco. Unirlo una volta freddo all'alcool in un grande vaso con le foglie di erba luigia e le bucce dei limoni, lasciare macerare per 40 giorni nel vaso chiuso ermeticamente  poi filtrare e imbottigliare. Conservare in un luogo molto fresco.





Con le foglie fresche di erba luigia si preparano ottimi drink o tisane da bere calde nelle sere estive.... forse è meglio chiamarle infuso di erbe, non so, ora vi lascio alcuni miei semplici suggerimenti. 


INFUSO CALDO PER LE SERE D'ESTATE DI ERBA LUIGIA

Una tisana di erba cedrina è il modo perfetto per chiudere la giornata in una serata estiva e mi piace sorseggiarla con calma sul terrazzo solo con le luci della strada, ecco ....

Prendete una manciata di foglie pulitele e mettetele in una teiera si possono mettere anche i gambi . Scaldate molto l'acqua  ma non bollente per non fare una tisana dal sapore erbaceo,  lasciate macerare un paio di minuti non molto di più il sapore altrimenti diventa troppo intenso e quindi amaro. Di solito non si addolcisce la tisana ha un buon sapore per conto suo ma in questo caso un cucchiaino di miele è perfetto.



LEMON VERBENA DRINK
per una sera più "grintosa"


una piccola manciata di foglie di erba luigia
un bicchierino di sciroppo di limone
mezzo bicchierino di gin
acqua brillante
limone per guarnire
ghiaccio
In un grande bicchiere mettete le foglie di erba luigia e schiacciatele favorire gli oli essenziali e quindi aumentare il profumo e il sapore, poi versate l'acqua brillante, lo sciroppo di limone e il gin mescolate unite dei cubetti di ghiaccio guarnite con fette di limone e sorseggiate con gusto !!






alla prossima un abbraccio   Y

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19 luglio 2011

Minestra del Mediterraneo : Patate con Piselli poi succo di limone e origano


E' una minestra e sembrerebbe non adatta al caldo di questi giorni  ma non è così , non nego che in inverno molto calda con fette di pane abbrustolito riscalda i nostri pensieri e ci porta subito alla tranquillità della casa dopo una giornata di lavoro ma anche in estate lasciata intiepidire è deliziosa con il suo sapore fresco di limone spremuto la rende buona sempre. La consiglio vivamente è per me una vero comfort food senza stagione.  



Ci sono molte versioni di queste minestre con le verdure personalmente le preparo in maniera semplice anche un poco dietetica tenendo una misura scarsa nei condimenti e nella quantità della pasta tutti  però devono essere di buona qualità come un olio extra vergine d'oliva meglio robusto e profumato e i brichetti della De Cecco non tutti i formati di pasta sono adatti alle minestre se non trovate questi spezzettate degli spaghetti di formato grosso .  





Sapete quanto mi piacciono le minestre e le minestrine e non le lascio mai nemmeno con il caldo questa con il succo di limone e l'origano ha un colore e un sapore molto estivo è economica, veloce da preparare e anche chic nel suo delicato sapore mediterraneo ..si può chiedere di più !



Minestra del mediterraneo con patate  piselli 
insaporita dal succo di limone e origano


ci serve :

4 patate medie
piselli freschi o in scatola
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
una piccola cipolla bianca tritata finemente
mezzo spicchio d'aglio tritato
origano e un rametto di timo
il succo di un limone filtrato
pepe appena macinato
1 litro e mezzo di brodo di verdura ( o un brodo con insaporitore) 


In un tegame mettete l'olio extra vergine d'oliva con la cipolla tritata e l'aglio sempre tritato finemente fateli appassire a fuoco basso, unite il brodo di verdura e portatelo a bollore piano a questo punto mettete le patate sbucciate e tagliate a pezzetti non molto piccoli ( se avete i piselli freschi uniteli in questo momento altrimenti vanno aggiunti alla fine ) cuocete le verdure per 10 minuti. 
Versate la pasta e cuocetela per il tempo indicato sulla confezione ( allo stesso tempo finiranno di cuocere le patate ) unite anche i piselli in scatola scolati dal loro liquido. 
Tritate l'origano e anche il rametto di timo e aggiungetelo alla minestra.
Mettete la minestra nel  piatto e a questo punto un paio di cucchiai di succo di limone filtrato, fatto deliziosa !!  





alla prossima un abbraccio   Y
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18 luglio 2011

I bicchierini di panna cotta con composta dietetica alle more ♥




Buon inizio settimana care amiche food blogger molte siete già in vacanza lo so... la strada che porta al mare questo fine settimana è stata impraticabile per l'arrivo dei vacanzieri e sono felice, auguro a tutti voi che siete nella riviera romagnola una felice vacanza. 

La mia mamma ha una vicina con una piccola coltivazione di more da rovo e sabato mattina ne aveva un piccolo sacchettino per me  e mi ha chiesto cosa vuoi fare con queste ? ho pensato prima di preservarle cuocendole come una composta di frutta con del fruttosio e di fare anche una velocissima panna cotta che è un dolce goloso e da prendere dal frigorifero, perfetto per l'estate. 





Una versione l'ho lasciata color naturale il suo è un bellissimo color "panna" ovviamente è molto rassicurante e raffinata questa versione dal sapore delicato poi la crema di more l'ho messa sopra una volta solidificata e una fogliolina di menta a finire, l'altra versione è con la crema di more mescolata alla panna per darle un colore da pop art e un sapore decisamente più inteso !! un abbraccio Y





LA PANNA COTTA 

250 g di panna fresca
1,5 fogli di colla di pesce
60 g di zucchero a velo
vaniglia

Mettere in acqua fredda i fogli di colla di pesce. In un piccolo tegame mettete sul fuoco a fiamma bassa la panna con la stecca di vaniglia incisa a metà e lo zucchero a velo fate sobbollire leggermente per 5 minuti e mescolate spesso. togliete il tegamino dal fuoco aggiungete la colla di pesce strizzata molto bene dall'acqua e fatela sciogliere dentro la panna completamente. Filtrate la panna e versatela  nei bicchieri poi fatela raffreddare a temperatura ambiente e infine in frigorifero per almeno 4/5 ore. Servite la panna con la composta di more e fogliolina di menta.




COMPOSTA DIETETICA 
DI MORE 


La composta si differenzia dalla marmellata si usa meno  zucchero per prepararla ed ha sempre un sapore più aspro personalmente la preferisco in questo caso l'ho voluta preparare dietetica sostituendo lo zucchero con il fruttosio pensando che ne facevo una piccola quantità giusta per la colazione di alcune mattine.  Vi scrivo il rapporto esatto per fare la composta se volete farla e poi conservarla nei barattoli. Nel mio caso non avevo un kg di frutta e mi sono regolata "ad occhio" ho messo un paio di cucchiai di fruttosio e qualche goccia di limone non devo conservarla e quindi è ..ok !!


1 kg di more ( di frutta)
250 g di fruttosio
il succo di mezzo limone filtrato

Mettere le more lavate e pulite in una pentola d'acciaio con il succo di mezzo limone e passatele sul fuoco per 15 minuti mescolando molto spesso, spegnete la fiamma unite il fruttosio mescolate con cura è ..pronta ! Se fate la composta per conservarla seguite le regole della marmellata per invasarla. 





ci leggiamo in questi giorni
ciao    Y
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15 luglio 2011

Peperoni bicolor grigliati sott'olio e poi ......saccottini salati


Non riesco a seguire il blog come vorrei e sono una palla ...mi rendo conto da sola , perdonatemi !!! Potete notare che la mia cucina / ricette sono un insieme di cose, faccio di tutto e niente in ordine. Certo si mangia ma non si capisce bene se si è pasteggiato per un aperitivo o è la cena, se è tutto o deve arrivare ancora qualcosa in tavola ... mi spiego ? 



Questi saccottini di pasta sfoglia salati con una coca cola light sono stati il nostro pranzo di ieri, abbiamo sorriso al caldo e ..alla fine non erano niente male , bacioni grandi e vi auguro un fine settimana delizioso   ☺  Ahhhh...dimenticavo di dirvi ci sono buone possibilità che questo duri per tutto il mese di luglio e si protragga anche in agosto... sorrido e vi abbraccio di cuore !  




SACCOTTINI SALATI
AI PEPERONI E FORMAGGIO

Un food express questi saccottini adatti come antipasto e anche come merenda salata e come per noi un pranzo estivo velocissimo se volete potete comprare i peperoni già grigliati che sono comunque buoni  :

un rotolo rettangolare di pasta sfoglia pronta
250 g di formaggio philadelphia
peperoni grigliati (  potete prenderli già pronti al supermarket )   



Srotolate e tagliate in sei parti uguali la sfoglia riempite ogni piccolo rettangolo con un cucchiaio di formaggio philadelphia qualche strisciolina di peperone grigliato scolato bene dall'olio e richiudetelo a triangolo, bagnate prima con acqua la parte dove si chiude per dare più presa alla pasta sfoglia , sempre con le dita bagnate tutto il piccolo saccottino infornate a 200° per 20 minuti. 





PEPERONI BICOLOR GRIGLIATI SOTT'OLIO

ci serve :

due peperoni rossi
due peperoni gialli
aglio 
rosmarino
sale
olio d'oliva

Per prima cosa dobbiamo arrostire i peperoni e faccio in questo modo; metto in un contenitore di alluminio usa e getta i peperoni  lavati, lasciandoli interi  si toglie solo il gambo verde e i semi all'interno poi una volta unti leggermente si fanno cuocere in forno per 40 minuti  250° con forno ventilato.  Una volta cotti e "ammorbiditi" li avvolgo molto bene in carta di alluminio e li faccio raffreddare per poi spellarli più facilmente, non buttate il sughetto che si è formato all'interno dell'alluminio. 





A questo punto mettete i peperoni nei vasetti sterilizzati non pigiateli, versate in parti uguali per ogni vasetto il succo di cottura dei peperoni , aggiungete un rametto di rosmarino e uno spicchio d'aglio intero, infine coprite con olio d'oliva . 
Scuotete piano i vasetti e prima di chiuderli aspetta una decina di minuti per vedere se serve dell'altro olio da rimboccare, chiudete con i tappi ermetici i vasetti arrotolateli in strofinacci da cucina e metteteli in una pentola con l'acqua sopra al vasetto di 5 cm. fate bollire per sterilizzare e chiudere bene i vasetti, dal momento dell'inizio del bollore dell'acqua 20 minuti.






alla prossima un abbraccio  
e un felice fine settimana  Y

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13 luglio 2011

no-knead focaccia di Giorgio Locatelli




La Foccaccia Classica di Giorgio Locatelli
Ricetta da fare e rifare senza alcun ritegno 


Ho provato una  buonissima farina è - farina tipo 2 di grano tenero macinata a pietra della Demeter prodotti da agricoltura biodinamica - vi ho scritto tutto per intero in quanto penso che questo prodotto merita di essere evidenziato alle food blogger. Ho comprato questa farina a Milano una sera prima di ritirare la macchina dal parcheggio in zona Brera ho "adocchiato" un negozio di prodotti bio e da food blogger prima che abbassasse la saracinesca sono riuscita a dare un'occhiata e anche comprare della vaniglia buonissima e questa interessante farina.






E' interessante perchè ha reso una focaccia di un bellissimo colore ambrato poi è croccante e anche morbida e dal buon sapore equilibrato di pane rustico, non ho ancora visto se dalle mie parti vendono questi prodotti ma voglio proprio cercarli, certo è un poco costosa rispetto le altre ma vale il suo costo. Ve ne avevo già parlato di una simile in altro post ora sono proprio convinta che siano buone buone.





Ho preparato la focaccia di Giorgio Locatelli scritta da Sigrid  nel suo blog Il cavoletto di Bruxelles non penso esista focaccia più buona e godibile di questa è del tipo che non si impasta e viene emulsionata prima di essere cotta molto simile alla genovese. 
Sigrid ci dice che è di federico Turri colui che si occupa della panificazione alla Locanda Locatelli, il ristorante londinese di Giorgio Locatelli . E la ricetta l'ha presa da Made in Italy, food and Stories libro di cucina italiana in lingua inglese di Locatelli.






La Foccaccia Classica di Giorgio Locatelli
Ricetta da fare e rifare senza alcun ritegno 
(tratta da Made in Italy: Food and Stories, testo di Sigrid)

le mie modifiche : 
per la farina ho sostituito le due proposte dalla ricetta originale con farina di tipo 2 macinata a pietra 
per l'emulsione prima della cottura ho preferito il sale maldon  
 ho aggiunto qualche rametto di  rosmarino
per l’impasto
farina manitoba 250g
farina 00 250g
lievito di birra fresco 15gacqua a 20°C 225g (nota: questa è la quantità indicata dal Locatelli, nella pratica ci va un po’ più acqua, diciamo fra i 50 e i 75ml in più, si può fare tranquillamente a occhio, aggiungendone poca poca fino a ottenere un’impasto che si possa girare con un cucchiaio) olio d’oliva extravergine 2 cucchiai
sale 10g
per la salamoia
acqua a 20°C 65g
olio d’oliva extravergine 65g
sale 25g 
Mescolare tutti gli ingredienti della salamoia e farli emulsionare, con una forchetta per esempio, fino a ottenere un liquido cremoso e omogeneo, di un colore verdolino.
In una ciotola capiente, mescolare le farine e il sale, versare al centro l’olio e il lievito sciolto nell’acqua, mescolare bene il tutto con un cucchiaio, poi ungere la superficie dell’impasto (senza averlo impastato) con poco olio e lasciar riposare, coprendo la ciotola con un panno, per 10 minuti.


Ungere poi una teglia da forno (l’ho rivestita con della carta da forno prima :-), riversarci l’impasto (che fra parentesi rimane molto soffice), ungere di nuovo leggermente la superficie e lasciar riposare per 10 minuti. 

Poi, usando il matarello, partendo dal centro, stendere leggermente la focaccia, una volta verso il basso, e una volta (sempre partendo dal centro) verso l’alto, senza premere troppo, delicatamente insomma, in modo da non rompere le bolle d’aria che si stanno formando all’interno. 

Lasciar riposare per 20 minuti. 

A questo punto, con la punta delle dita, formare tanti bucchetti sulla superficie dell’impasto, rimescolare la salamoia e versarla tutta sulla focaccia, riempiendo tutti i buchetti formati prima. 

Lasciar riposare di nuovo per 20 minuti. Infine, volendo, si può aggiungere un po’ di rosmarino o di olive (io non ci ho messo nulla) e infornare il tutto a forno già caldo a 220°C, lasciando cuocere per 25-30 minuti o finché la focaccia non sia dorata. Lasciar intiepidire su una griglia prima di servire.






alla prossima un abbraccio   Y
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11 luglio 2011

Food express : polpettine di polpa di granchio + maionese al limone + mojito analcolico



In questo periodo dell'anno le mie ricette "ne risentono" non mi piace molto stare in cucina e nemmeno mangiare piatti elaborati.  Non riesco però a non mettere a tavola preparazioni sfiziose quindi vi voglio passare queste polpette di polpa di granchio preparate con le scatolette di polpa di granchio, no non sono ammattita sono buone e pratiche, e questo mi piace e piacerà anche a voi sono sicura......, se poi le preparate piccoline da finger food con un mojito rinfrescante e analcolico tutto è migliore anche questo caldo, un bacione grande.





E se in questi giorno vi chiedete dove sono finita considerato la mia latitanza  ..sono qui, ma non posso più di tanto stare in mansarda dove ho il mio computer che per nove mesi all'anno mi sembra il mio nido e per i restanti tre..scappo ☺ 





Polpettine di polpa di granchio 
e maionese al limone 



ci serve :

400 g di polpa di granchio ( le scatolette )
2 piccole cipolle fresche tritate finemente e solo la parte verde 
un uovo
un cucchiaio di prezzemolo tritato 
2 cucchiai di pangrattato ( o più se serve ) ... migliore sarebbe il panko a trovarlo !
2 cucchiai di  maionese
olio per friggere
1 cucchiaino di spezie del tipo insaporitori ariosto oppure semplicemente del sale e pepe ( la ricetta prevede le spezie old bay seasoning )

Preparate le polpettine mettendo tutti gli gli ingredienti dentro ad una ciotola , ad esclusione della polpa di granchio mescolateli tra loro per ultimo ingrediente mettete la polpa di granchio scolata dal suo liquido e mescolate facendo attenzione che non si rompere la polpa del granchio. Formate le polpettine e mettetele su un foglio di carta da forno. Preparate tutte copritele con la pellicola per alimenti e mettetele almeno 30 minuti in frigorifero (fino a 12 ore) Infine sono da friggere in olio bollente.  Servite con spicchi di limone.



Per la maionese  sempre food express :

3 / 4 cucchiai abbondanti di maionese bio
il succo di mezzo limone filtrato
un pizzico di sale 
pepe bianco macinato
la scorza di un mezzo limone bio
prezzemolo tritato o aneto

mettete tutti gli ingredienti dentro ad una ciotola all'infuori del prezzemolo mescolate vivacemente per ridare vita alla maionese confezionata versatela nel contenitore da portare in tavola decorate con prezzemolo , fatto questa è diversa dal solito anche nella sua consistenza !!!






E' tempo di preparare drink rinfrescanti 

Mojito Cocktail


la preparazione del classico mojito in queste ultime estate ha subito delle piacevoli modifiche questa versione analcolica mi piace molto la trovo rinfrescante e deliziosa la combinazione menta, lime è perfetta per concludere in famiglia un tardo pomeriggio afoso,  la preparo in questo modo :

il mio drink analcolico 
4 o 5 rametti di menta fresca 
mezzo lime
2 cucchiaini di zucchero di canna
un bottiglietta di  schweppes ginger ale ( fredda )
cubetti ghiaccio a volontà 

In un bicchiere capiente pestate leggermente la menta con il succo di lime e lo zucchero. Riempite il bicchiere di ghiaccio e versate velocemente la scweppes ginger ale per formare delle bellissime bollicine, mescolate e decorate con delle piccole foglie di menta........e via sorseggiate all'ombra questo delizioso drink !


il mojito classico
40 ml di rum cubano
8 / 9 foglie di menta
soda
2 cucchiaini di zucchero di canna bianco
il succo di mezzo lime 




alla prossima un abbraccio   Y

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7 luglio 2011

Cherry Time + il micio mandorla




Un crostata crumble da catalogare tra le ricette "detto e fatto" è velocissima dolcissima e gustosissima, questa è preparata con una conserva di ciliegie profumata al lime è comunque buona con le fragole o le albicocche, in estate la faccio spesso vi ricordate di "questa" con una confettura homemade di pesche o "questa" tutte tortine estive buone e adatte alla merenda , ciao un bacio e ci leggiamo domani .

  




Una crostata crumble di ciliegie 
" detto e fatto "

ci serve :

200 g di farina per tutti gli usi
120 g di burro
due cucchiai di acqua fredda
un pizzico di sale
un cucchiaio di zucchero

Prendiamo una ciotola e mettiamo dentro 200 g di farina con 120 g di burro freddo tagliato a pezzetti, due cucchiai di acqua fredda, un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale.  Impastate con i polpastrelli delle dita fino a ottenere un crumble piuttosto grossolano. 
Mettete in una pirofila tonda della carta forno e versate i tre quarti del crumble, cercate di compattare l'impasto con le mani per creare una base ma sempre tenendo presente l'aspetto del crumble. Versate la conserva di ciliegie e con il restante impasto coprite i bordi della crostata. Infornate a 180° per 30/35 minuti sfornate e lasciatela raffreddare. 




Per la conserva di ciliegie :

un cesto di ciliegie ( snocciolate 1 kg )
200 g di zucchero
100 g di zucchero muscovado
il succo di mezzo lime

Guardate anche "questa" con il cardamomo

Prendete la polpa delle ciliegie mettetele in un tegame d'acciaio con lo zucchero e cuocete per 30 minuti mescolando sempre e schiumando spesso , spegnete aggiungete il succo di lime. Mettete la conserva in barattoli sterilizzati capovolgeteli e lasciateli raffreddare . 




E questo è il nostro micio mandorla dopo la caduta 
si è rimesso abbastanza bene ma
non ha perso il suo brio e questo ci preoccupa
comunque ..che dire 
a noi sembra un tirabaci 




alla prossima un abbraccio   Y

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Sangria Napoletana: Il Vino con le Percoche

La Percoca nel vino: sapore e tradizione dell'estate napoletana,  non si può certo chiamare ricetta ma dovevo farvi sapere di qua...